Scuola, il consigliere folignate Malaridotto: "Il crocifisso nelle aule non si tocca"

Dalla sezione cittadina della Lega arriva la replica alle parole del neo ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti: “E' il simbolo di pace per eccellenza, accomuna tutto l'Occidente”

Mauro Malaridotto

La Lega Foligno, nella figura del commissario cittadino Mauro Malaridotto – si legge in una nota inviata dal Carroccio umbro - esprime la più ferma e decisa contrarietà alle parole del neo ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, per cui sarebbe “meglio appendere alle pareti delle aule scolastiche, al posto del Crocifisso, una cartina del mondo con dei richiami alla Costituzione”. "Il crocifisso va al di là della mera Fede cristiana e rappresenta un simbolo storico e culturale che accomuna tutto l’Occidente – spiega Malaridotto - È il simbolo di pace per eccellenza, sacrificio di un uomo che ha donato se stesso sulla croce. È fonte di ispirazione per migliaia di associazioni di volontariato sul territorio italiano che si prodigano ogni giorno per aiutare i più poveri e bisognosi. Ci si chiede, pertanto – prosegue Malaridotto - come esso possa urtare il credo altrui e considerarsi pericoloso per la libertà di pensiero e di espressione degli individui. Ricordiamo inoltre che sia il Consiglio di Stato che la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo hanno riconosciuto compatibile col principio di laicità l’esposizione del Crocifisso nelle aule scolastiche. Ciò posto, non si comprende come tra le prime esternazioni del neo ministro Fioramonti, esponente dell’attuale governo Pd-5 Stelle, si rintraccino affermazioni come quelle sopra riportate; crediamo che il Governo si debba occupare di problemi ben più seri quali l’economia – conclude il commissario folignate della Lega – il lavoro, la sicurezza che affliggono ogni giorno e sempre di più la popolazione. Anche per questo la Lega ribadisce con forza la propria contrarietà alla proposta del ministro, il crocifisso nelle aule scolastiche non si tocca".

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di Redazione

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