Foligno, Salvini a cena in taverna: dopo la polemica evento annullato

Il leader della Lega mercoledì sera sarebbe dovuto arrivare nella città della Quintana per un incontro con i suoi sostenitori a La Mora. Il rione si è visto costretto a cambiare i programmi

Stefano Zuccarini con Matteo Salvini

Salta la tappa folignate di Matteo Salvini. L’ex ministro dell’Interno questa sera, mercoledì 11 settembre, non sarà più nella città della Quintana, come previsto fino a neanche 24 ore fa. La scelta di ospitare il segretario federale della Lega nella taverna del Rione La Mora ha infatti acceso il dibattito tra i quintanari e non solo. Un’intera comunità divisa su quanto fosse opportuno o meno aprire le porte di un rione della Quintana, per natura apartitico, ad un evento che rientra a pieno nel tour elettorale intrapreso dall’ex ministro in vista delle regionali del prossimo 27 ottobre. E alla fine a prevalere è stato il fronte del no.

Annullata quindi la cena che si sarebbe dovuta tenere nella taverna del Gelso, alle 20, nel corso della quale il Capitano si sarebbe intrattenuto con cittadini e simpatizzanti. A quell’ora Matteo Salvini si troverà invece, secondo quanto emerso, a Rivotorto d’Assisi, scelta come nuova location in sostituzione di Foligno. Ad accoglierlo i simpatizzanti, ad accompagnarlo le forze leghiste di tutta Umbria, a cominciare da Donatella Tesei, ex sindaco di Montefalco ora in lizza per la carica di governatrice dell’Umbria dopo la fine anticipata dell’era Marini.

Certo è che il dibattito scoppiato a Foligno al momento dell’annuncio della presenza di Salvini nella taverna di un rione e proseguito nelle ore successive, continua a far fatica a placarsi. Un dibattito che ha visto in prima fila anche il sindaco Stefano Zuccarini. Dopo aver annunciato l’evento sulla sua pagina Facebook, ad una cittadina che rivendicava la necessità di tener lontana la politica dalla Quintana ha, così replicato: “Io invito il mio capo politico, della mia Lega, a cena in una pubblica taverna. Non le sta bene? Non sono il suo sindaco? Me ne farò una ragione. Ma finché rappresento la maggioranza dei folignati si rassegni a rispettare l'opinione altrui. A Foligno la dittatura è finita”. Affermazioni che hanno infiammato ancora di più i social tra chi le ha fermamente condannate e chi altrettanto fermamente le ha supportate.

La vicenda folignate, comunque, non ha fermato il leader leghista che, come detto, mercoledì 11 settembre sarà comunque in Umbria: alle 17 al forno Serenelli a Spello e in serata al ristorante Villaverde di Rivotorto di Assisi. Il tour del Capitano proseguirà, poi, giovedì 12 settembre, ad Orvieto.

AGGIORNAMENTO - Intanto dall’Ente Giostra precisano l’estraneità dei vertici di palazzo Candiotti rispetto all’evento promosso all’interno del Rione La Mora, scrollandosi di dosso la responsabilità dell’organizzazione che qualcuno gli ha attribuito e sottolineando di esser venuti a conoscenza dell’incontro solo nella mattinata di martedì. “Si trattava di un appuntamento organizzato da una formazione politica e da un Rione - precisano da palazzo Candiotti -. In questo caso, La Mora, dopo una discussione al suo interno, ha ritenuto opportuno annullare l’evento. Ovviamente - concludono dall’Ente Giostra - non vogliamo entrare nel merito di tale decisione che rispettiamo, ma nemmeno nel tritacarne di una diatriba politica che non ci appartiene e mai ci apparterrà. La Quintana è una festa di una città intera, una Festa che non ha colori politici, ma solo quelli dei 10 Rioni”.

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di Maria Tripepi

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