Foligno, gli striscioni di via Campagnola “illecito amministrativo”

La vicenda è finita giovedì pomeriggio in consiglio comunale. Il vice comandante della polizia locale Ambrogi ha risposto all'interrogazione del Movimento 5 Stelle

Uno degli striscioni apparsi a San Paolo

Gli “striscioni della discordia” di via Campagnola sono stati tolti perché “illecito amministrativo”. A dirlo è stato il vice comandante della polizia locale di Foligno, intervenuto giovedì pomeriggio in consiglio comunale per rispondere ad un'interrogazione del Movimento 5 Stelle. Documento che prendeva le mosse da quanto avvenuto nelle scorse settimane nella zona di San Paolo, dove sono stati affissi dei cartelloni per dire “no” alla Ztl in via Campagnola. Striscioni tolti con solerzia proprio dagli agenti della polizia locale e sulla cui rimozione in molti hanno polemizzato. Insomma, il vice comandante Fabio Massimo Ambrogi ha illustrato ciò che comunque era già noto. Ovvero, che in strada non si possono esporre o affiggere manifesti e striscioni senza la dovuta autorizzazione. “Gli striscioni – ha ricordato Ambrogi – costituivano un illecito amministrativo rispetto a quanto riportato dal Codice della strada, nonché all'interno del regolamento del Comune di Foligno in tema di affissioni”. Per David Fantauzzi, capogruppo dei grillini in consiglio comunale, le motivazioni esposte da Ambrogi sono “ineccepibili”. Ma sempre per lo stesso Fantauzzi (così come per chi protesta), a stridere è la celerità con la quale gli striscioni contro la Ztl in via Campagnola sono stati rimossi rispetto ad altre affissioni che, in città, “campeggiano” per lungo tempo. “I cittadini – ha ricordato l'esponente del M5s – sono tutti uguali e non possono esserci striscioni considerati più simpatici rispetto ad altri. Vigileremo – ha concluso Fantauzzi, che nel suo intervento è stato spesso interrotto dal sindaco – affinché tutte le situazioni vengano trattate allo stesso modo”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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