Foligno, i cittadini chiedono una consulta sulla sicurezza. Zuccarini: "Reati in calo"

L'istanza è stata avanzata nel corso del consiglio comunale straordinario voluto dalle forze di minoranza. Il sindaco presenta i dati forniti dalle forze dell'ordine

Il sindaco Stefano Zuccarini (foto Vissani)

Istituire una consulta sulla sicurezza. È la richiesta avanzata dal Comitato spontaneo di cittadini “Foligno civica e civile”, attraverso una sua rappresentante, Monica Ercolani, intervenuta a nome dei 432 firmatari del documento nella seduta del consiglio comunale straordinario che si è tenuta nel pomeriggio di giovedì 25 novembre. Seduta richiesta dalle forze di opposizione (Pd, PattoXFoligno, Foligno 2030 e Movimento 5 Stelle) proprio per affrontare la questione della sicurezza.

Prendendo la parola, Monica Ercolani ha snocciolato tutte le questioni più spinose per chi vive il centro storico. A cominciare dall’igiene urbana e dalla lotta all’abbandono dei rifiuti, per poi passare alla questione sicurezza con riferimento alla necessità di implementare il sistema di videosorveglianza e controllo delle strade soprattutto nelle ore notturne e fino ad arrivare alla regolamentazione delle attività ristorative con attenzione al rispetto delle norme che disciplinano gli orari di chiusura e la diffusione della musica. Ma quella di Monica Ercolani non è stata l’unica voce a risuonare nella sala del consiglio comunale.

A prendere la parola nel corso della seduta straordinaria della massima assise cittadina sono stati anche rappresentanti di Confindustria, Federconsumatori e Confcommercio, chiamati ad esporre le problematiche riscontrate sul fronte della sicurezza. Interventi che hanno riguardato la lotta all’usura, la necessità di intervenire sulla riqualificazione delle zone a rischio, il contrasto all’abusivismo e la regolamentazione della movida. Diverse anche le questioni sollevate dai consiglieri di minoranza: dall’insicurezza percepita dai cittadini al decoro urbano, dall’importanza della prevenzione alle promesse fatte in campagna elettorale sul fronte dell’implementazione e dell’efficientamento della videosorveglianza, dalle note vicende relative all’assunzione di nuovi agenti in forza alla polizia municipale alla mancanza di mezzi adeguati e al taglio di 35mila euro di fondi. Questioni su cui sono arrivate le precisazioni del sindaco Zuccarini, che ha illustrato anche il numero dei delitti totali registrati in città dal primo gennaio al 21 ottobre scorso e forniti dalla questura e dalla prefettura di Perugia.

“Nel 2021 - ha detto - i delitti totali registrati nella città di Foligno sono stati 1.703, un terzo in meno di quelli che si erano avuti nel 2017 e che ammontavano a 2.775”. Poi, come detto, l’intervento punto per punto sui temi sollevati dalla minoranza. “Nessuno ha promesso cose che non sono state fatte” ha detto, intervenendo in primis sui 35mila euro “tagliati” alla municipale. “Erano fondi destinati ad un progetto sulla sicurezza che non è stato attuato, per cui - ha sottolineato - quei fondi non sono stati erogati. Per quanto riguarda la videosorveglianza - ha proseguito - c’è stato un ritardo di un anno, ma andiamo verso lo studio di fattibilità di un progetto integrato”. E ancora “entro dicembre verranno assunti sei nuovi vigili, sono pochi ma con il concorso avremo a disposizione una graduatoria da cui attingere. Grazie alla collaborazione con le forze dell’ordine, sono andati scemando furti e scippi e arrestati dieci soggetti che avevano creato diversi problemi in varie zone della città e la municipale ha effettuato quattro sgomberi nell’ambito delle occupazioni abusive. Non si fa il bene della città dipingendo Foligno come insicura - ha concluso -. Al di là di qualche episodio che c’è stato, non mi sento di definirla tale”.

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di Maria Tripepi

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