La centrale di Bastardo guarda al futuro: Enel apre a nuove proposte

Il sito, che insieme ad altri 22 in tutta Italia sarà dismesso, avrà una nuova vita. Si punta al recupero industriale degli impianti meno efficienti

Presentazione del concorso per la riqualificazione della centrale Enel di Bastardo

Sono 23 i siti Enel in Italia destinati alla dismissione. Tra questi anche la centrale “Pietro Vannucci” di Bastardo, che si prepara ora ad essere oggetto di un percorso di riqualificazione. Così come sta avvenendo infatti nel resto del territorio nazionale, Enel sta mettendo in campo un complesso processo di recupero industriale degli impianti meno efficienti, e cioè che hanno esaurito il loro ciclo di vita. Ecco perché, a partire dalla giornata di mercoledì 30 novembre e fino a marzo prossimo, i soggetti interessati alla riqualificazione ed all’acquisizione della centrale che sorge nel comune di Gualdo Cattaneo potranno presentare le loro proposte, purché innovative e sostenibile. Proprio mercoledì, infatti, verrà aperto un bando pubblico, nell’ambito del progetto Futur-e, che permetterà ad imprenditori o professionisti di avanzare le proprie idee. A giudicarle sarà la stessa Enel che, fatta una prima scrematura, darà l’ok alla presentazione di proposte vincolanti. Il tutto, tenendo conto, anche del territorio di riferimento, come spiegato dal responsabile Generazione Enel Italia, Giuseppe Molina. “Vogliamo accompagnare l’impianto – ha detto - verso quel progetto di riqualificazione che anche il territorio ci indica. Inoltre, ci sono tanti colleghi che ancora operano in queste centrali e che ci stiamo impegnando a ricollocare, operando dei trasferimenti a raggio limitato”. Ed è proprio per dare voce al territorio che sono intervenuti i sindaci di Gualdo Cattaneo e Giano dell’Umbria, ossia Andrea Pensi e Marcello Bioli. I due primi cittadini hanno chiesto un piano di recupero industriale che guardi al rilancio di un’area che ha risentito della crisi e che ora si vede privata di una realtà come la centrale, che negli anni ha contribuito allo sviluppo economico e sociale dei due Comuni e a cui anche le comunità locali hanno dato tanto. Il tutto, avanzando anche la richiesta di una presenza futura di Enel sul territorio e il rispetto dei tempi e delle modalità stabilite dall’accordo quadro siglato nelle scorse settimane. Ad intervenire alla presentazione del concorsi di progetti, avvenuta martedì mattina a Gualdo Cattaneo, anche il vice presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, e il presidente di Confindustria Umbria, Ernesto Cesaretti.  

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di Maria Tripepi

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