Foligno, Confedilizia: “A lavoro per i nuovi contratti a canone concordato”

Ad annunciarlo il presidente regionale Armando Fronduti in occasione dell'inaugurazione del nuovo sportello di piazza Piermarini

Da sinistra Armando Fronduti e Francesco Mancia

“Ricominciamo da dove ci eravamo lasciati quattro anni fa”. Con queste parole Armando Fronduti, presidente umbro di Confedilizia, ha inaugurato il nuovo sportello folignate dell'associazione dei proprietari di casa, che potranno così tornare ad usufruire di un importante servizio. Dalla prossima settimana infatti tutti i giovedì pomeriggio, dalle 16 alle 18.30, gli uffici di Confedilizia in piazza Piermarini saranno aperti al pubblico. A disposizione dei circa 600 soci ci sarà un ventaglio di servizi che andrà dalla verifica dei contratti a canone concordato, con tanto di valutazione di aliquote e zone, alla stipula effettiva. Ed ancora consulenze legali e tributariste, ma anche relative a questioni condominiali e certificazioni energetiche. Assistenza poi per tutto ciò che riguarda il mondo di colf e badanti, in termini di buste paga, contratti e tfr. Riattivazione dello sportello, dunque, ma non solo. Attualmente infatti Confedilizia è impegnata anche su un altro fronte, quello della stipula del nuovo accordo sugli affitti a canone concordato. Accordo che vede in prima fila anche il Comune di Foligno. "Il problema da affrontare oggi - ha dichiarato al riguardo Armando Fronduti - è proprio quello di permettere ai proprietari di casa di poter affittare gli immobili e contemporaneamente agli inquilini di poter pagare affitti a canone concordato. Negli scorsi giorni - ha proseguito - abbiamo avuto una riunione con l'assessore competente ed i tecnici delle varie aree del Comune di Foligno proprio per la stipula di un nuovo accordo aggiornato, soprattutto per quanto riguarda le cartografie e i valori, che rispetto a dodici anni fa appaiono oggi diminuiti di molto. Questo accordo - ha quindi sottolineato il numero uno di Confedilizia Umbria - permetterà non solo una tassazione separata del 10 per cento anziché del 21 come nel libero mercato, ma anche il non pagamento della tassa di registro, la mancanza di bollo e una riduzione dell'Imu". La volontà dell'associazione dei proprietari di casa è di fatto quella di ridurre la tassazione dall'8,6 al 6 per mille. Punto su cui il presidente Fronduti si dice abbastanza ottimista e il cui nodo dovrebbe sciogliersi nel giro di qualche settimana. In occasione della riapertura dell'ufficio di Confedilizia in piazzetta Piermarini, inoltre, è stato anche presentato il delegato territoriale dell'Associazione della proprietà edilizia, il folignate Francesco Mancia. 

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di Maria Tripepi

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