Servizi digitali potenziati e oltre 350 nuovi iscritti: il 2020 della biblioteca di Foligno

L’assessorato alla cultura guidato da Decio Barili traccia un bilancio dell’anno appena concluso. I tre utenti che hanno letto di più hanno preso in prestito all'incirca 40 libri ciascuno

La biblioteca di Foligno

Chiuso il 2020, per la Biblioteca comunale di Foligno è tempo di bilanci. A tirare le somme, rispetto a quello che sarà ricordato come l’anno del Covid, è l’assessorato alla cultura guidato da Decio Barili. In una nota in uscita da palazzo Orfini Podestà, infatti, vengono passate in rassegna tutte le attività dello scorso anno.

Dai numerosi eventi in presenza e a distanza alle diverse letture pubbliche, passando per l’organizzazione di una ricca edizione delle Giornate dantesche. E poi ancora, il potenziamento dei servizi digitali, l’ottimizzazione dell’archiviazione dei documenti, la valorizzazione delle collezioni, il completamento della catalogazione, tra gli altri, del Fondo Faloci ed il restyling delle vetrine.

Poi, qualche dato. I tre utenti che hanno letto di più hanno preso in prestito mediamente 40 libri ciascuno. Quello più letto dell’anno è stato “Il colibrì” di Sandro Veronesi. Nella nota l’assessorato rimarca, poi, la volontà di perseguire un miglioramento costante delle attività, anche di quelle avviate. Intanto è nata la pagina “Foligno cult”, è stata incrementata la presenza della biblioteca sul canale Facebook del Comune ed è stato aperto quello  YouTube all’interno del canale istituzionale.

Sempre nel 2020 il servizio di biblioteca digitale ha visto oltre 350 nuovi iscritti da marzo a oggi e sono state proposte tre rassegne di videolettura, ovvero “Giallo Foligno”, “C’era una volta…” e “Due gnome in città”. La biblioteca di piazza del Grano ha inoltre ripreso a partecipare a “Il Maggio dei libri” con undici appuntamenti, tra cui “Foligno legge il mare”. Grazie al contributo ministeriale di 10mila euro, poi, l’annuale acquisto di libri ha avuto un nuovo slancio.

L’assessorato ricorda anche l’implementazione della sezione relativa alla legalità, così come le donazioni di testi negli asili comunali. È stato completato il controllo tipografico e creati nuovi spazi di archiviazione nel piano interrato con l’acquisto di un sistema sottovuoto per i quotidiani. Ma nel 2020 è stato anche catalogato il fondo sulla moda e del costume donato dalla professoressa Anna Maria Rodante. Infine, l’assessorato alla cultura folignate sottolinea come sia stato avviato il lavoro di inventariazione e digitalizzazione di documenti e disegni della pittrice Leandra Cominazzini.

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di Matteo Castellano

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