Le Casermette di Colfiorito al centro del dibattito sulla Resistenza dello Spi Cgil

Mercoledì primo luglio appuntamento su Facebook per ripercorrere la storia del campo di concentramento realizzato dal regime fascista nella montagna folignate

Le casermette di Colfiorito

“Le Casermette di Colfiorito: storia di un campo di concentramento italiano”, è questo il titolo del dibattito organizzato per mercoledì primo luglio alle 10 dallo Spi Cgil dell’Umbria in collaborazione con Cgil e Isuc, l’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea. Un dibattito che si svolgerà in diretta Facebook e che si inserisce in un percorso di approfondimento sui luoghi della Resistenza europea, frutto della collaborazione tra lo Spi Cgil, il sindacato dei pensionati e delle pensionate, ed i sindacati di Francia e Spagna.

In questo contesto, le “Casermette” di Colfiorito rappresentano una tappa importante. Nell’elenco dei campi di concentramento italiani, datato 13 ottobre 1942 e redatto dallo “Stato Maggiore del Regio Esercito”, il sito di Colfiorito, infatti, viene rubricato come “Campo di Concentramento n° 64 Pg”. La storia del campo, che si trova a pochi passi da Foligno costituisce, di fatto, una vera e propria antologia tipologica delle strutture repressive realizzate dal regime fascista. Ad essere internati in questo campo di concentramento furono, tra il 1939 ed il 1944, moltissimi oppositori, civili e militari, non solo italiani, ma anche militari inglesi, cittadini ebrei e molti stranieri provenienti dai paesi balcanici.

Un pezzo di storia nostrana che non va dimenticata, ma anzi approfondita. E l’occasione, come detto, sarà quella del dibattito di mercoledì mattina trasmesso in diretta sulla pagina Facebook della Cgil Umbria (https://www.facebook.com/cgilumbria). A coordinare l’evento sarà Patrizia Venturini, responsabile formazione Cgil Umbria. Al tavolo interverranno Giuseppe Giansanti, del Progetto Memoria di Spi Cgil, lo storico Dino Renato Nardelli, Maria Rita Paggio, segretaria generale Spi Cgil Umbria, Vincenzo Sgalla, segretario generale Cgil Umbria e, a conclusione dei lavori, il segretario generale Spi Cgil Nazionale, Ivan Pedretti. 

Logo rgu.jpg

di Matteo Castellano

Aggiungi un commento