Il Festival del cinema di Spello cambia date: la decima edizione a giugno

A rendere necessario lo slittamento, l'emergenza sanitaria in corso. Tra le novità annunciate, l'omaggio a Sciascia ed un premio dedicato ai giovani talenti italiani

I vincitori del Festival del Cinema di Spello

Cambio data per il Festival del cinema di Spello, che quest’anno non si terrà come di consueto a cavallo tra i mesi di febbraio e marzo. A causa dell’emergenza sanitaria in corso, infatti, l’associazione “Aurora” che promuove la kermesse dedicata ai professionisti del dietro le quinte, ha infatti deciso di far slittare la decima edizione al mese di giugno. Una scelta dettata dalla volontà della presidente Donatella Cocchini e del direttore artistico Fabrizio Cattani di fare il festival in presenza. Le nuove date sono quelle che vanno da venerdì 11 a domenica 20 giugno, mentre le proiezioni dei documentari all’interno delle scuole prenderanno il via già dal mese di aprile. 

Intanto, però, sono diverse le novità annunciate, a cominciare dall’omaggio a Leonardo Sciascia nel centenario della nascita, avvenuta l’8 gennaio 1921. Per l’occasione verrà presentato il libro “Sciascia e il Cinema, conversazioni con Fabrizio”, curato dal nipote, il regista Fabrizio Catalano e dal giornalista e responsabile eventi e marketing del Centro sperimentale di cinematografia di Roma Vincenzo Aronica. All’intellettuale di Racalmuto sarà dedicata anche una mostra fotografica dal titolo “La Sicilia e la legalità nel cinema. Omaggio a Sciascia”, realizzata in collaborazione con la Cineteca nazionale del CSC, e la proiezione di uno dei film tratti dalle sue opere. 

A segnare la decima edizione del Festival, poi, l’inserimento di quattro nuove giurie, chiamate a premiare le migliori produzioni cinematografiche e non solo del 2020. La prima, come anticipato negli scorsi mesi, sarà una giuria della stampa umbra, composta da giornalisti delle principali testate regionali, chiamata a decretare il miglior film italiano tra gli undici in concorso. Membri della giuria saranno: Sofia Coletti (La Nazione), Sabrina Busiri Vici (Corriere dell’Umbria), Egle Priolo (Il Messaggero), Fabio Luccioli (Radio Gente Umbra), Danilo Nardoni (Umbria24) e Alessandro Orfei (Tuttoggi). 

Le altre tre, invece, sono il frutto di una nuova collaborazione tra l’associazione “Aurora” e la William Penn University Oskaloosa Iowa. Si tratta di tre giurie, composte complessivamente da 17 membri, cui spetterà il compito di decretare rispettivamente il miglior documentario, il miglior backstage ed il miglior cortometraggio tra quelli presentati al Festival. Ecco le tre giurie e i rispettivi membri. Documentary Category: Markus Haala (presidente di giuria), James Ott, Doug Hoskins, Kerbe Howk, Kaitlyn Anderson, August Helgeson e Paola Cipollina (Producer). Short Film Category: Jeff Caplan (presidente di giuria), Steve Jackson, Anthony Chavez, Katja Bierman e Braden Stark. Backstage Category: Max Leonida (presidente di giuria), Amanda DeVore, Steven Dion, Randy McDonald (or Randolph McDonald) e Nolan Krouch. 

Tra le anticipazioni in vista della decima edizione anche l’inserimento di una nuova iniziativa per il festival: la premiazione di “Meno di 30”, premio curato da Silvia Saitta e da Stefano Amadio con cinemaitaliano.info. Avviato nel 2019 e proseguito nel 2020 alla Mostra del Cinema di Venezia con gli incontri dal vivo e in streaming, “Meno di 30” vedrà i premiati di questa edizione sul palco del Festival di Spello. A scegliere i vincitori una giuria stampa: Giulia Bianconi (Il Tempo), Lucrezia Leombruni (DireGiovani.it), Chiara Nicoletti (FRED Film Radio), Damiano Panattoni (Hotcorn.com), Gianluca Pisacane (Rivista del Cinematografo, Famiglia Cristiana), Caterina Sabato (Cinematographe.it).     

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di Redazione

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