CinemadaMare fa tappa a Foligno e porta in città 60 giovani registi da tutto il mondo

Per una settimana il “centro del mondo” sarà set privilegiato per la realizzazione di corti. Rina: “Vogliamo mettere in luce tutti gli aspetti dei comuni che andiamo a scoprire”

La conferenza di presentazione di CinemadaMare (foto Vissani)

“Nessuno dovrebbe andare al cinema se non crede agli eroi”. Il cow-boy americano per eccellenza, John Wayne ha un’idea ben precisa di che cosa rappresenta il cinema, sia per lo spettatore ma anche per gli addetti ai lavori. Il cinema è da sempre una delle massime espressioni di arte e comunicazione e quest’anno, per la sedicesima volta, il più grande raduno internazionale di giovani filmmakers si svolgerà tra le vie e le piazze di Foligno. CinemadaMare è partito il 25 giugno da Roma Fiumicino e chiuderà la propria avventura al Lido di Venezia in occasione della Mostra del Cinema. Tre mesi di attività in giro per l’Italia, con giovani registi, sceneggiatori e attori provenienti da ogni parte del mondo, con lo scopo di consentire ai giovani cineasti di girare film in ognuna delle città visitate. Un immenso “set a cielo aperto”, dunque, dove ogni giorno per tre mesi, circa 25 troupe producono film, in collaborazione con loro coetanei e colleghi italiani. Da oggi, lunedì 2 luglio, e fino al prossimo sabato sarà quindi la volta del “centro del mondo” che accoglierà giovani filmmakers indiani, inglesi, americani, bulgari e libanesi, solo per citarne alcuni. 

FRANCO RINA - “Se l'Italia è considerata un Bel paese, qui a Foligno ci troviamo nel cuore del Bel paese – ha detto il direttore artistico Franco Rina -. Centro nevralgico dal quale sono partite le iniziative più importanti nel campo dell'arte. Il nostro scopo - ha proseguito - è quello di produrre materiale che riguardi ogni aspetto delle città che andiamo a scoprire. Quindi starà alla sensibilità dei nostri protagonisti, interpretare l'oceano di arte e di cultura che offre questa meravigliosa città”. I circa 60 filmmakers, provenienti da una trentina di Paesi,  realizzeranno - durante la settimana di permanenza a Foligno - dei cortometraggi che verranno poi proposti gratuitamente alla visione del pubblico la sera di sabato 7 luglio, a partire dalle 21, in piazza Matteotti. 

FABIO PAPARELLI - Il vicepresidente della Regione Umbria, con delega al Turismo, Fabio Paparelli, nel dare il benvenuto ai tanti giovani partecipanti accorsi alla conferenza stampa ha voluto ricordare “quanto il cinema rappresenti un veicolo di promozione turistica. Il mio augurio è che possiate divenire testimoni della nostra terra nei vostri rispettivi Paesi. L'Umbria - ha detto rivolgendosi al direttore Franco Rina - diventi tappa fissa di CinemadaMare, perchè sono certo che quest’iniziativa porterà cultura, formazione e giovani, che sono il nostro futuro”. L’assessore Paparelli ha poi ricordato che è in cantiere la nascita, a pochi chilometri da Foligno, di un “Living Lab”, un centro di produzione cinematografica per il Centro Italia, a disposizione di giovani registi. 

NANDO MISMETTI E GIOVANNI PATRIARCHI - Ad intervenire anche il sindaco Nando Mismetti. “Auguro a tutti i partecipanti - ha dichiarato - di far conoscere le nostre primizie in tutto il mondo”. “Il direttore Franco Rina, ha ben descritto la nostra terra, ricca di arte e cultura - gli ha fatto eco l’assessore al turismo, Giovanni Patriarchi - e spero che tutto questo lo possiate descrivere attraverso il cinema". Nel programma della settimana di CinemadaMare a Foligno, ogni sera - a partire dalle 21 -piazza Matteotti farà da sfondo alla proiezione, gratuita e aperta a tutti, dei cortometraggi iscritti alla main competition, la competizione principale del Festival, attraverso la quale il pubblico sceglierà il corto che avrà accesso alla fase finale del concorso, il cui vincitore sarà decretato nella tappa di Nova Siri in Basilicata.

Alessio Vissani

di Alessio Vissani

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