Foligno, Cucinelli promette: “Faremo il teatro”. Ai giovani dice: “Non studiate troppo”

L'imprenditore mecenate dal palco dell'auditorium “San Domenico” rilancia l'idea partita lo scorso anno e carica i giovani delle scuole dell'Umbria: “Siete i paladini dell'umanità”

Brunello Cucinelli riceve il "Premio Mariposa" (foto Preziotti)

“Foligno ha bisogno di un teatro e siamo pronti a farlo”. Ad annunciarlo è Brunello Cucinelli. Il re del cachemire sabato mattina dal palco dell'auditorium “San Domenico” ha rilanciato l'idea partita un anno fa. Fu lo stesso Brunello Cucinelli, nel corso della presentazione della Stagione di prosa del teatro “Morlacchi”, a farsi promotore per la realizzazione di un nuovo teatro all'ombra del Torrino. Un'ipotesi che affascina il mecenate umbro sin da quando il vicesindaco folignate Rita Barbetti ha spiegato a Cucinelli – circa due anni fa – l'importanza per la città di avere uno spazio teatrale, a maggior ragione dopo la chiusura del San Carlo per i danni causati dal sisma. L'imprenditore sembra aver preso sul serio la cosa, non nascondendo la sua volontà nemmeno di fronte ad un gremito “San Domenico”. Location che sabato mattina ha ospitato la finale de “Il giorno delle stelle”, il concorso dedicato alle scuole superiori dell'Umbria e ideato dall'associazione “Ali della Mariposa” della presidente Paola De Bonis. Il mecenate Cucinelli era stato invitato per ricevere il “Premio Mariposa”, riconoscimento conferito a coloro che si sono distinti per il talento dimostrato e per l'impegno nel sociale. In un auditorium sold-out e pieno di studenti, Brunello Cucinelli ha voluto parlare proprio alle nuove generazioni. “Non studiate troppo – ha detto l'imprenditore –, studiate il giusto. Tocca a voi costruire un mondo migliore, ma per farlo dovete avere coraggio”. Affascinante e accattivante l'intervento di Cucinelli, che ha saputo conquistare i tantissimi giovani presenti citando anche grandi personaggi della storia come Alessandro Magno. “Non abbiate paura. Anzi – ha proseguito Brunello Cucinelli –, non usate mai questa parola ma abbiate coraggio: siete voi i paladini dell'umanità”. Tanti i passaggi degni di nota nel suo intervento, come quando ha parlato della dignità di ogni individuo (“abbiate grande rispetto dell'essere umano”) o dell'importanza di non farsi divorare dalle nuove tecnologie (“non siate troppo connessi”). Congedandosi, Brunello Cucinelli ha lasciato spalancata la porta dei sogni ai giovani. A Foligno invece, l'imprenditore-mecenate ha ravvivato la speranza di vedere un nuovo fulcro della cultura cittadina.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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