Covid, due ricoveri in meno ma continua l’aumento degli attualmente positivi

Trentotto i nuovi casi riscontrati su tutto il territorio regionale contro venti guariti. In 24 ore anche un decesso: si tratta di un cittadino di Foligno

Presidio ospedaliero (foto Vissani)

Ricoveri in calo mentre si continua ad assistere ad un aumento degli attualmente positivi. È questa la fotografia scattata nell’Umbria del Covid, così come riportato dalla dashboard regionale di mercoledì 20 ottobre. Due i pazienti in meno in 24 ore: da 37 ricoveri ordinari si è infatti passati a 35. Sono 20 i cittadini ricoverati all’ospedale di Terni, mentre gli altri 15 si trovano in quello di Perugia. Resta stabile, invece, la situazione nelle terapie intensive umbre, dove continuano a contarsi quattro pazienti, di cui due al Santa Maria della Misericordia di Perugia ed altrettanti al Santa Maria di Terni.

Tornando agli attualmente positivi, il dato è di 586 casi presenti in tutta Umbria, ossia 20 in più del precedente report. Al netto dei ricoverati, sono dunque 551 coloro che sono sottoposti ad isolamento (+22). Trentotto i nuovi casi Covid riscontrati su 1.501 tamponi molecolari processati (1.164.032), per un tasso di positività che risulta del 2,53%. Tra i comuni umbri interessati, figura Perugia con altri cinque cittadini contagiati e Cannara con due. Nessun nuovo caso per Terni, mentre se ne conta uno di fuori regione. Per quanto riguarda Foligno nessun nuovo positivo e nessun guarito. Nella città della Quintana, quindi, ci sono 69 contagiati, di cui 67 in isolamento e due ricoverati. Registrato, però, un nuovo decesso tra i folignati alle prese con il virus. Le vittime su tutto il territorio regionale salgono così a 1.460.

I guariti in tutta Umbria sono stati 17 in più (62.355), mentre i casi complessivi hanno raggiunto nel frattempo quota 64.401. Resta alto il numero di antigienici effettuati. Dopo il record dei quasi 12mila riportati nell’ultimo bollettino, la dashboard aggiornata a mercoledì mattina ne conta altri 7.035 (904.392). Sul fronte vaccini, infine, somministrate 2.091 dosi per un totale di 1.293.568, pari all’89,54% di quelle consegnate (1.469.324). Sale all’84,87% la percentuale di coloro che hanno fatto la prima dose, mentre è dell’81,89% quella di coloro che hanno già ricevuto anche la seconda.

Logo rgu.jpg

di Maria Tripepi

Aggiungi un commento