Continuano a salire i casi Covid a Foligno: altri 60 in 24 ore

La città della Quintana continua ad essere il Comune con il dato più alto di contagi: in tutta Umbria sono stati 289. Sei i decessi in più sul territorio regionale, stabili i ricoveri

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Prosegue l’incremento di casi Covid a Foligno. Tra lunedì primo e martedì 2 marzo, infatti, se ne sono registrati altri 60. Numeri che, ancora una volta, valgono alla città della Quintana il triste primato di comune umbro con il dato più alto di contagi. Parallelamente, i folignati guariti sono stati 55 in 24 ore. I cittadini attualmente positivi ammontano, quindi, a 989 - quattro in più del precedente report -, di cui 929 in isolamento e 60 ricoverati. In terapia intensiva, invece, 16 folignati.

Di nuovi contagi in tutta Umbria se ne contano 289 su 3.737 tamponi molecolari processati (in tutto 698.907). Scende, quindi, il tasso di positività al 7,73 per cento. Oltre a Foligno, interessata anche Perugia con altri 37 contagi. Undici, invece, a Terni. Per quanto riguarda gli altri comuni della Valle Umbra Sud, sono stati individuati 12 positivi in più a Spoleto, 6 a Spello, 5 a Trevi, 4 a Montefalco e Nocera Umbra, 3 a Bevagna, Giano dell’Umbria e Valtopina, 2 a Cannara ed uno a Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi e Gualdo Cattaneo.

Tornano sopra quota 8mila i contagi su tutto il territorio regionale, al momento se ne contano 8.099, ossia 101 in più del giorno precedente. I guariti sono altri 182 (in tutto 35.890), mentre i casi complessivi sono 45.051. Sei in più i decessi: due a Perugia ed uno ad Assisi, Città di Castello, Montone e San Venanzo. In tutto 1.062 vittime dall’inizio della pandemia. Stabile a 524, invece, il numero dei ricoveri ordinari, mentre si registra un paziente in meno in terapia intensiva. Al momento sono, dunque, 79. Di questi, 24 all’ospedale di Perugia e Terni, 13 in quello di Spoleto, 10 a Foligno e 7 a Città di Castello.

Gli antigenici effettuati sono stati, tra lunedì e martedì, altri 2.779 (in totale 121.987), mentre in isolamento si trovano 10.366 persone, ossia 148 in meno dell’ultimo bollettino. Infine, sul fronte vaccini, somministrate 48.095 dosi sulle 87.035 consegnate, pari cioè al 55,3 per cento. 

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di Maria Tripepi

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