Attivista del M5s prende a schiaffi simpatizzante Pd durante il comizio di Pizzoni VIDEO

Il fatto è avvenuto a Foligno in piazza della Repubblica mentre si stava svolgendo la chiusura della campagna elettorale. L'aggressore è il compagno di un consigliere regionale

Un frame del video che riprende l'attivista del M5s e la sua compagna

 

E' terminata nel peggiore dei modi la campagna elettorale a Foligno. Proprio nella serata in cui i comizi stavano anticipando il silenzio elettorale, in piazza della Repubblica è avvenuto un grave episodio. Sfortunato protagonista un simpatizzante del centrosinistra, che si trovava lì per ascoltare il discorso del candidato sindaco Luciano Pizzoni. Lui è Roberto Testa, collega giornalista colpito con un ceffone da un attivista del M5s, nonché compagno di un consigliere regionale pentastellato. Tutto è iniziato quando il militante del M5s ha raggiunto il comizio elettorale del centrosinistra e a voce alta ha provocato i presenti. E' in quel frangente che Testa ha quindi risposto all'uomo. Ne è nato un alterco, finito con il pentastellato che ha colpito con uno schiaffo il sostenitore del Pd. “Che fai? Vai via!” le ha urlato la consigliera regionale Maria Grazia Carbonari allontanando il compagno dalla folla. Tutto è durato poco più di un minuto ed alcuni hanno anche ripreso il brutto spettacolo andato in scena. “Da dietro le spalle, inaspettatamente e con violenza sono stato colpito in faccia a mano aperta – racconta Roberto Testa -. Poco dopo l'accaduto ho avuto dei brevi conati di vomito e l'irrigidimento dei muscoli del collo sul lato sinistro. Ho a malincuore dovuto lasciare piazza della Repubblica per recarmi all'ospedale Foligno, dove sono stato visitato da un medico, il quale mi ha poi rilasciato il relativo referto”. Alla visita in ospedale di venerdì sera è seguita la denuncia al commissariato di polizia di Foligno nella mattinata di sabato.

AGGIORNAMENTO ORE 14.42 – Sulla vicenda è intervento anche il candidato sindaco del M5s di Foligno, stigmatizzando e prendendo le distanze da quanto avvenuto. Questo il suo messaggio apparso sulla sua pagina Facebook: “Intervengo in merito a quanto diffuso a mezzo social circa il presunto episodio di intemperanza fisica e verbale accaduto ieri sera in Piazza della Repubblica. Non entro nel merito dei fatti che dovranno essere accertati in modo chiaro e che definiranno i contorni della vicenda. La nostra campagna elettorale è stata condotta nei modi e nello stile che mi hanno sempre contraddistinto, cioè nel rispetto delle persone. Ritengo di condannare qualsiasi forma di intemperanza fisica e verbale in ogni contesto, a maggior ragione in quello politico. La politica deve sempre dare esempio e dimostrazione di tolleranza ed obiettività, restando sui contenuti, magari attraverso confronti anche aspri ma sempre rispettosi delle persone, così come deve sempre dimostrare equilibrio nella valutazione di episodi negativi isolati, prendendone sempre le distanze e lasciandoli fuori dal confronto civile di una competizione elettorale”. Sulla vicenda, sempre attraverso i social, è intervenuta anche la stessa Maria Grazia Carbonari: “Nella sua ricostruzione (di Testa ndr) dell’accaduto noto con stupore l’omissione di alcuni fatti ed una fantasiosa ricostruzione di altri. Mentre passavo tra il pubblico, ho sentito alle mie spalle degli insulti rivolti a mio marito e quindi mi sono girata ed ho chiesto se aveva qualcosa di dirmi. Il signore in questione mi si è avvicinato in tono di sfida e mio marito, che era alle mie spalle, si è avvicinato e lo ha allontanato da me. Il Sign. Testa ha iniziato a dire che gli aveva messo le mani addosso e che era il marito della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, continuando a ribadirlo a voce alta per far sentire a chi era intorno. Sostiene che lo ha colpito con violenza: falso – prosegue ancora la Carbonari -. Sostiene di essere caduto a terra: peccato che dal video si vede chiaramente che il comizio prosegue tranquillamente e le persone continuano a seguire il dibattito senza accorgersi di niente. Provvederò immediatamente a sporgere querela nei confronti di chi sta cercando di screditarmi sostenendo cose assolutamente false. Ho tenuto a fornire la mia versione dei fatti, che peraltro emergono dalla diretta pubblicata ieri, affinché questo episodio non venga strumentalizzato per colpire me e soprattutto il Movimento 5 Stelle”.

AGGIORNAMENTO ORE 17.53 - Nel pomeriggio di sabato è intervenuto anche il Pd Foligno, attraverso una nota rilasciata sul proprio profilo Facebook: "Un gravissimo episodio di violenza è accaduto ieri sera a Foligno durante il comizio di chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco del centrosinistra, Luciano Pizzoni. Un militante del Movimento 5 Stelle, a quanto pare marito della consigliera regionale Maria Grazia Carbonari, ha aggredito con uno schiaffo al volto un giornalista in pensione, simpatizzante del Partito Democratico, mentre stava ascoltando gli interventi dal palco. L’uomo, sotto choc, è finito al pronto soccorso, dove gli è stato diagnosticato un trauma facciale. Secondo la ricostruzione fatta dalla vittima, nella denuncia presentata alle forze dell’ordine e un video che circola sui social, sembra che l’aggressione sia avvenuta in maniera gratuita e per futili motivi. Sempre stando al verbale della denuncia, sembra che la consigliera regionale Carbonari abbia cercato di limitare i danni dell’aggressione. In ogni caso, quanto accaduto è gravissimo e inaccettabile e stona con il clima di grande partecipazione, coesione e festa che si è registrato ieri sera in piazza della Repubblica a Foligno, nell’evento di chiusura della campagna elettorale del centrosinistra.  Le responsabilità sono personali, ma questo fatto si è certamente verificato in un clima di odio e di denigrazione del centrosinistra, promosso da M5S e Lega. Ci auguriamo che il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, David Fantauzzi, e il vice premier Luigi Di Maio prendano le distanze da questo grave episodio e che lo condannino pubblicamente. La violenza e la cultura dell’odio non sono mai accettabili e condivisibili. Tantomeno nella politica, che dovrebbe essere arte del dialogo e del confronto per la realizzazione bene comune. Foligno è ed è sempre stata una città rispettosa, democratica, solidale e accogliente, ci auguriamo che comportamenti del genere non trovino mai più spazio".

Il video dello schiaffo in piazza:

https://www.youtube.com/watch?v=PalJAib5Qgc

 

 

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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