Altri 143 contagi da Covid-19, in Umbra il tasso di positività sale al 6,4%

In continua crescita i contagi in regione, anche se rimangono stabili i parametri legati a vittime e ricoveri. In ospedale c'è un paziente in più

La zona dei tampone "drive through" allo stadio "Blasone"

Il tasso di positività continua a salire ed ora in Umbria tocca la percentuale del 6,4. La crescita dei contagi da Covid-19 non si ferma e nella giornata di mercoledì sono altre 143 le persone risultate positive al virus. Ad essere analizzati nell'ultimo giorno sono stati 2.214 tamponi molecolari, che hanno fatto così crescere la percentuale del contagio di quasi due punti in 24 ore. I test antigenici analizzati sono stati invece 2.580. Gli attualmente positivi in regione ora sono 121 in più, per un totale di 1.321. Questo perché nell'ultimo giorno 22 persone sono tornate ad essere negative e sono quindi guarite. Con il segno più anche le persone in isolamento: numero che cresce di 120 unità rispetto a martedì per un totale di 1.327. Ennesimo sospiro di sollievo invece sul fronte dei decessi, visto che in Umbria non si sono registrate nuove vittime. I morti legati al Covid-19 rimangono fermi a 1.424.

OSPEDALI - Negli ospedali della regione situazione sostanzialmente stabile. Ancora due i ricoverati in terapia intensiva, mentre i letti occupati nei reparti ordinari sono 15, uno in più rispetto al giorno precedente. Cinque i pazienti al “Santa Maria della Misericordia” di Perugia, mentre 10 sono quelli ospitati al “Santa Maria” di Terni (compresi i due in terapia intensiva).

TERRITORIO – Con un nuovo positivo, Nocera Umbra torna a fare i conti con il Covid-19 dopo giorni in cui nessuno in città risultava contagiato. È ora “Covid free” il comune di Porano, così come quello di Massa Martana. A Foligno ci sono 9 nuovi positivi e 3 guariti, che portano così a 40 il numero di persone alle prese con il virus, di cui una ricoverata in ospedale. Nell'ultimo giorno riscontrati 46 nuovi casi a Terni, 27 a Perugia e, tra gli altri, 10 a Corciano. A Spello c'è invece un guarito.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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