In Umbria tamponi gratuiti per gli under 30 in attesa del vaccino

La Regione vuole aumentare lo screening delle fasce d'età più giovani, che attualmente risultano avere i maggiori contagi. nei primi dieci giorni di agosto campagna di sensibilizzazione

Uno dei frigoriferi contenenti il vaccino antiCovid

L'Umbria vuole accelerare sullo screening e la vaccinazione dei più giovani. Per farlo, si seguiranno due strade. La prima è quella che permetterà agli over 30 che hanno prenotato il vaccino ma che ancora sono in lista, di poter effettuare un tampone gratuito da pediatri e medici di medicina generale. L'atto verrà approvato venerdì in Giunta e successivamente verranno forniti i dati dei medici che metteranno in pratica la convenzione. “In questa maniera – spiega l'assessore alla Salute, Luca Coletto – avremo uno screening importante della popolazione giovane, permettendo inoltre ai ragazzi di muoversi liberamente”. L'iniziativa avrà effetto fino al prossimo 31 agosto. Oltre a questo, per gli under 30 è prevista anche una specifica campagna di sensibilizzazione alla vaccinazione, affinché le adesioni aumentino in maniera decisa. Anche perché l'andamento epidemiologico evidenzia una crescita esponenziale dei contagi tra i ragazzi: l'incidenza è addirittura sopra i 350 casi ogni 100mila abitanti. È per questo che la vaccinazione giocherà un ruolo fondamentale verso coloro che nel periodo estivo si spostano e si muovono di più. “Stiamo vaccinando tutte le fasce d'età – spiega il commissario umbro all'emergenza Covid-19, Massimo D'Angelo -, ma vediamo come prioritario l'intervento nelle fasce d'età 20-29 e 12-19”. Ad oggi, la percentuale dei ventenni che ha aderito alla campagna di vaccinazione è del 49,7%, mentre nella fascia d'età 12-19 siamo al 18,9%. Numeri che spingono la Regione a “invitare tutti, entro la prima decade di agosto – sottolinea D'Angelo -, ad aderire alle somministrazioni”. Nella fascia d'età 20-29 sono 1.733 gli aderenti che hanno rinviato la loro dose, mentre sono 1.274 quelli che hanno spostato il vaccino più avanti nella fascia 12-19: “Tutte queste persone – afferma D'Angelo -, verranno richiamate a dieci giorni dal rinvio per trovare un nuovo appuntamento il prima possibile”.

I NUMERI – Fino a giovedì 29 luglio in Umbria sono state inoculate 984.741 dosi, di cui 557.405 per il primo vaccino e 445.224 per il ciclo completo. In termini percentuali, si tratta del 72,28% e del 57,74% della popolazione. Per quanto riguarda le vaccinazioni nei luoghi di lavoro, è stata completata la platea delle persone che ricadono nell'area di competenza di Confindustria Assisi. In Valnerina vaccinazione completata in 12 comuni, mancano solo Norcia e Cascia. In Umbria rimane un 15% di personale scolastico non vaccinato, ovvero circa 4.200 soggetti. Di questi, circa 400 sono persone risultate positive al Covid-19 e che verranno chiamate per sottoporsi al vaccino quando potranno aderire alla campagna. Si attendono anche le disposizioni ministeriali per il via libera alle inoculazioni del vaccino Moderna per la fascia 12-18 anni. Dopo il via libera dell'Ema, si aspetta quello dell'Aifa. Intanto la Regione sta procedendo con le sollecitazioni verso il personale sanitario non ancora vaccinato, ma su questo fronte non sono stati forniti numeri rispetto ad eventuali diffide. Sull'obbligatorietà del vaccino agli insegnanti, l'assessore Luca Coletto chiede invece una soluzione uguale per tutta Italia, senza lasciare i territori liberi nella scelta.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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