Spello, nuovi tratti interessati dalla realizzazione della rete idrica

Aggiunti mille metri di condotta e allacci per ulteriori utenze a Limiti e in via Corbo. I costi saranno coperti dal ribasso d’asta ottenuto in sede di aggiudicazione

I lavori alla rete idrica nella frazione di Limiti a Spello

Sono ripresi i lavori per il prolungamento della rete idrica nella zona di Limiti e in via Corbo. Dopo una sospensione di circa due mesi, si è infatti concluso nei giorni scorsi l’iter tra i vari soggetti coinvolti nell’intervento di realizzazione della nuova rete idrica, rispetto al quale sono stati inseriti nuovi tratti rimasti esclusi dalla programmazione iniziale. Il progetto, realizzato e finanziato da Valle Umbria Servizi per un importo di 560 mila euro, ha richiesto dei tempi tecnici per espletare le procedure necessarie all’approvazione dei nuovi interventi di prolungamento richiesti dal Comune di Spello. Lavori che, dal punto di vista finanziario, saranno coperti grazie al ribasso d’asta ottenuto in sede di aggiudicazione.

Nel dettaglio, nella zona di Limiti, in particolare in via Campodonico, sarà realizzata una nuova condotta per una lunghezza complessiva di 626 metri, con l’esecuzione di allacci per nuove utenze e lo spostamento di altri. In via Corbo, invece, sarà sostituita la condotta idrica in via Tommaso Donnola per una lunghezza complessiva di 380 metri con l’esecuzione di allacci per nuove utenze e lo spostamento di altri. Nelle strade oggetto di intervento si procederà anche al rifacimento del manto stradale. I lavori si concluderanno entro l’estate.

“Al fine di cogliere le opportunità di miglioramento della rete idrica con l’ampliamento in zone non coperte dal servizio – ha commentato al riguardo il sindaco Moreno Landrini - con la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, ciascuno per le proprie competenze, sono state formalizzate le procedure per i nuovi interventi inizialmente non previsti nella programmazione, che soddisfano - ha concluso il primo cittadino - le esigenze dei residenti delle zone interessate”.

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di Redazione

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